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Reggio Calabria, dal 25 al 27 maggio il simposio “New Metropolitan Perspectives”

La quinta edizione del simposio internazionale approfondirà, in particolare, le dinamiche post Covid-19 e la transizione verde e digitale nelle nuove prospettive metropolitane e di ritorno ai borghi.

Si terrà dal 25 al 27 maggio il simposio internazionale “New Metropolitan Perspectives”, promosso dai laboratori LaborEst e UNESCO MedLab dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. La quinta edizione conferma il carattere multidisciplinare dell’evento dedicato alle Città Metropolitane e approfondirà, in particolare, le dinamiche post Covid-19 e la transizione verde e digitale nelle nuove prospettive metropolitane e di ritorno ai borghi, sottolineando il ruolo della conoscenza e dell’innovazione per l’attrattività dei territori.

40 sessioni scientifiche, 5 eventi speciali, oltre 300 articoli presentati da circa 200 studiosi provenienti da tutto il mondo, 6 società scientifiche partner: questi alcuni dei numeri che danno un’idea della rilevanza attribuita all’iniziativa dalla comunità scientifica internazionale.

Le tre giornate del simposio si avvieranno mercoledì 25 maggio, ore 9:00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con una cerimonia di apertura a cui prenderanno parte autorevoli oratori internazionali: Ron Boschma (Utrecht University), Francesca Moraci (Mediterranea University of Reggio Calabria), Jozsef Benedek (Babeș-Bolyai University and Miskolc University), Federico Butera (prof. Emeritus, Polytechnic of Milan) e Andrè Torre (President of the European Regional Science Association), punti di riferimento nel dibattito scientifico internazionale sulle tematiche del simposio.

Il mercoledì pomeriggio vedrà invece l’apertura delle sessioni scientifiche riservate agli studiosi con coordinatori nazionali e internazionali, a cui verranno affiancati momenti di trasferimento della conoscenza scientifica al territorio, attraverso gli eventi speciali in programma. Tra questi sono previsti due workshop, entrambi curati dall’UNESCO Med Lab: uno dedicato alla candidatura del Viaggio di Ulisse come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, l’altro dedicato all’Itinerario Culturale CoE “Iter Vitis”, con i comuni di Brancaleone, Ferruzzano, Bruzzano e Staiti e il Club per l’UNESCO di Campo C., Costa Viola e Aspromonte, che di recente hanno aderito all’Itinerario.

I lavori proseguiranno giovedì 26 con un fitto programma di sessioni scientifiche ed eventi speciali, tra i quali la “Giornata ICOMOS” sul Turismo Culturale, coordinata da Maurizio Di Stefano (Presidente di ICOMOS Italia), Francesco Calabrò (Direttore UNESCO MedLab – Editor del Simposio NMP2022) e Roberta Alberotanza (Responsabile sezione Itinerari Culturali – UNESCO MedLab), che sarà incentrata sulla presentazione della nuova Carta ICOMOS del Turismo Culturale e sul dibattito di tematiche inerenti all’organizzazione dei sistemi territoriali e all’internazionalizzazione dell’offerta.

Il simposio si concluderà venerdì 27 con le cerimonie di consegna del Premio Edoardo Mollica destinato a giovani ricercatori, e del Premio Valeria Morabito rivolto a giovani talenti nel campo della comunicazione del patrimonio culturale. A seguire la tavola rotonda di sintesi finale dei risultati del simposio.

Tra gli eventi collegati al simposio si segnala la mostra dedicata agli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, curata da Roberta Alberotanza (Task Force per la Presidenza Italiana del Comitato dei Ministri presso il CoE), che sarà esposta al Museo Archeologico Nazionale fino al 12 giugno.

Il programma completo del simposio è disponibile sul sito nmp.unirc.it


fonte: Università Mediterranea di Reggio Calabria

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